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Penale
21 marzo 2025
La fedina penale: un po’ di chiarezza.
“Avvocato… mi rovino la fedina penale?”
Da un incidente stradale a una guida in stato di ebrezza, passando per un infortunio sul lavoro: non vi è situazione in cui una persona si ritrovi per la prima volta sottoposta a procedimento penale, un processo, come si dice, e non si chieda cosa ne sarà della sua fedina penale.
Ma cos’è, davvero, la “fedina penale”?
Generalmente con questa espressione si intende il certificato del casellario giudiziale in cui sono riportate tutte (o quasi) le condanne definitive riportate da un determinato soggetto.
Perché quasi tutte le condanne? Perché per molti reati di minore gravità il Giudice può concedere il beneficio della non menzione della condanna nel certificato del casellario giudiziale a richiesta del privato.
Queste condanne minori, che non si trovano nel certificato del casellario giudiziale, sono però comunque iscritte nell’archivio del sistema giudiziario e si trovano nella visura delle iscrizioni, che viene rilasciata però senza l’indicazione del nome dell’interessato e non ha valore certificativo.
Attenzione: il più delle volte non viene richiesto (per colloqui di lavoro o per partecipare a concorsi e appalti pubblici) il certificato del casellario, ma viene chiesto all’interessato di compilare una autocertificazione. In questi casi occorre indicare tutte le condanne, anche quelle per cui il Giudice ha concesso il beneficio della non menzione (in caso contrai
Una condanna resta iscritta per sempre?
Dipende. Se si tratta di un decreto penale di condanna, di una sentenza di patteggiamento (entro certi limiti di pena) o di una sentenza di condanna che ha riconosciuto la sospensione condizionale della pena, decorsi certi limiti di tempo (indicativamente da 2 a 5 anni) è possibile richiedere al Giudice la estinzione del reato e degli effetti penali della condanna e, da quel momento, non sarà più necessario indicarla.
Alcune precisazioni finali, visto che in Italia prima di arrivare a una condanna definitiva (l’unica che viene iscritta nel certificato del casellario) possono volerci anche diversi anni…
1) Prima della condanna il procedimento viene iscritto nei così detti carichi pendenti e lì resta fino alla sentenza definitiva di assoluzione o di condanna;
2) Se espressamente richiesto – per esempio per la partecipazione a gare o concorsi pubblici – anche i carichi pendenti vanno dichiarati;
3) Un procedimento penale non è automaticamente e da subito un carico pendente, ma lo diviene soltanto quando il Pubblico Ministero ha concluso le indagini e richiesto il rinvio a giudizio: fino ad allora la persona è semplicemente iscritta nel registro degli indagati e non deve dichiarare alcunché.
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