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Immobili, locazioni e affitto, condominio
09 ottobre 2024
Cosa può fare il proprietario di casa se l'inquilino non rispetta il regolamento condominiale?
Costituiscono “abuso” del bene locato in danno della collettività dei condomini comportamenti di vario genere che turbano la tranquillità dei coinquilini (es. suonare strumenti musicali, fare schiamazzi, utilizzare apparecchi radio oltre l’orario consentito), o che comportano disturbo nell’uso dell’immobile (es. occupazione impropria delle parti comuni) o addirittura minaccia alla salute altrui (es. emissioni pericolose).
Il proprietario-locatore di un immobile inserito in un complesso condominiale è responsabile se il proprio inquilino (conduttore) non rispetta il regolamento condominiale e mette in atto comportamenti che costituiscono un abuso del bene locato?
La risposta è sì.
Se il proprietario di un immobile ha affittato il proprio immobile ad un inquilino che non rispetta le norme previste dal regolamento condominiale, può essere chiamato a rispondere del comportamento scorretto del proprio conduttore.
Se il proprietario è informato del fatto che il proprio conduttore non si attiene alle norme del regolamento condominiale deve attivarsi per far in modo che il proprio inquilino cessi la propria condotta scorretta e si uniformi alle regole condominiali.
Se non lo fa, il condominio potrebbe agire, oltre che nei confronti del conduttore, anche nei confronti del proprietario di casa.
Ciò perché anche in caso di locazione, l’obbligo di custodia dell’immobile locato e la relativa responsabilità rimangono a carico del proprietario dell’immobile.
Il proprietario, quindi, già al momento della stipula del contratto di locazione dovrà prudentemente inserire nel contratto una clausola con la quale il conduttore si impegna al rispetto del regolamento condominiale.
Una volta stipulato il contratto di locazione, la cattiva condotta tenuta dal locatario nei confronti degli altri condòmini, come l’aver assunto comportamenti che integrano violazione del regolamento condominiale, può portare alla risoluzione del contratto di locazione e cioè alla sua cessazione anticipata.
Nel caso in cui il conduttore non si attenga al regolamento condominiale, quindi, il proprietario potrà agire giudizialmente nei suoi confronti per ottenere la risoluzione del contratto di locazione e, successivamente, procedere esecutivamente per ottenere la liberazione forzata dell’immobile.
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